laboratori creativi

 

Ciascun laboratorio prevede un incontro singolo o un ciclo di due o tre incontri della durata di 1 o 2 ore.

I laboratori sono scelti all’interno di una vasta gamma di attività sperimentate con successo in questi anni e condotte da educatori esperti. Le scelte privilegiano i laboratori ritenuti più interessanti all’interno della programmazione complessiva delle classi e in collaborazione con i referenti delle Scuole d’infanzia che forniscono consigli, suggerimenti e indicazioni acquisite sulla base della loro esperienza.

I laboratori sono organizzati nello spazio SoleSale, in ludoteca o nello spazio palestra.

Alcuni laboratori sono realizzati direttamente presso le scuole che ne fanno richiesta.

Anche le date e gli orari vengono stabiliti in accordo e su suggerimento degli educatori delle scuole interessate, garantendo una grande disponibilità e flessibilità da parte dell’Associazione BarchettaBlu.

La partecipazione attiva degli insegnanti della classe è indispensabile per la riuscita del progetto.

Per i bambini i laboratori sono un momento durante il quale poter imparare divertendosi, poter conoscere nuove tecniche per la lavorazione di diversi materiali, poter sperimentare nuovi giochi. Per gli educatori sono momenti in cui poter osservare i bambini della propria classe con operatori specializzati e prendere spunti dalle proposte creative di attività anche per poi riprodurle nella propria scuola.

Al termine di ogni laboratorio gli educatori della scuola compilano un questionario di gradimento che è necessario per meglio calibrare gli interventi successivi.

iscrizioni

Le iscrizioni avvengono presso la segreteria di BarchettaBlu concordando tipo di laboratorio, luogo, date e orari e versando la quota di partecipazione alle spese.

Per informazioni ed iscrizioni telefonare allo 041 2413551 dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00.

metodologia

I laboratori sono organizzati in modo da garantire al bambino la possibilità di vivere la dimensione ludica del progettare/fare con oggetti e materiali diversi.

La scelta di strumenti e materiali è fatta sulla base delle competenze e abilità specifiche di ogni fascia di età in modo da consentire ai bambini che partecipano la massima autonomia, l’emancipazione progettuale, la conoscenza e padronanza di tecniche e di idee. L’educatore, in questo senso, ha un ruolo di facilitatore e conduttore ma in nessun caso interviene in senso rigido e normativo nella sperimentazione del bambino; la non-direttività, comunque non significa improvvisazione.

Per stimolare la curiosità e la ricerca, la creatività e la fantasia sono utilizzati i materiali, i supporti, i gesti, le tecniche più diverse.

Particolare attenzione è data alla scelta dei materiali che devono assicurare una grande varietà di esperienze percettive–sensoriali e favorire la naturale predisposizione del bambino all’esplorazione.

Accanto a materiali strutturati vengono utilizzati in grande quantità materiali di recupero e di riciclo, materiali naturali, oggetti di uso comune, attrezzi di fortuna e fantasia.

l materiali e gli attrezzi usati devono permettere al bambino di esprimere la propria fantasia esplorando nel contempo il mondo che lo circonda. I criteri di scelta favoriscono oggetti semplici, non troppo delicati o elaborati, di diverso materiale, forme e colori.

Per ogni laboratorio vengono predisposti degli spazi “speciali” dove i bambini possano trovare accoglienza, calore e vitalità.

Le diverse tipologie dei laboratori prevedono allestimenti differenti.

 
laboratori di lettura e costruzione del libro

a spasso in biblioteca con un amico… libri, bibliotecario per un giorno, me lo presti

(uno o più incontri a scelta) Per stimolare nei bambini il piacere della lettura è stato creato un ambiente su misura per l’infanzia: la biblioteca ragazzi. Ma cos’è e come funziona questa biblioteca? Con un piccolo percorso divertente, impareremo a conoscere i segreti (catalogazione, consultazione, prestito...) di questo magico e meraviglioso mondo. Momento centrale saranno la lettura ad alta voce e l’animazione del libro: da un semplice foglio nasce un grande libro.

l’isola degli smemorati

Un libro non è sempre e soltanto un libro, a volte è una combinazione di storie, vissuti, valori, progetti, sogni. Questo laboratorio tratta l’argomento dei diritti fondamentali dei bambini attraverso la lettura del libro “L’isola degli smemorati” di Bianca Pizzorno e la costruzione del libro dove i bambini potranno disegnare la propria isola felice.

A spasso in biblioteca con il Camaleonte

Nel laboratorio di lettura ad alta voce e costruzione del libro un Camaleonte, protagonista della storia “Un colore tutto mio” di Leo Lionni, accompagna bambini ed educatori durante la visita della biblioteca. Dopo la lettura ad alta voce del libro si ha la possibilità di far conoscere ai bambini un ambiente per loro nuovo e di scoprire le differenze fra la biblioteca ragazzi e la biblioteca “dei grandi”; attraverso il gioco e l’avventura vengono presentati il grande schedario, le sale lettura e i simboli della catalogazione della Biblioteca Ragazzi. Con un personaggio amico in cui immedesimarsi, i bambini creano il loro libro, la loro storia fantastica con l’ausilio di colori, forbici, fogli colorati e tutto quello che la fantasia li ispira.

Realizzato nella bibliotecaragazzi di BarchettaBlu, nelle biblioteche municipali e nella storica biblioteca della Fondazione Querini Stampalia.

uomo di colore

Un racconto, quasi un ritornello, che ci viene dalla tradizione orale africana. Con un pizzico di ironia, fa guardare noi stessi e gli altri con occhi diversi. La lettura animata di questo racconto ci porterà a vivere, attraverso il colore, esperienze variopinte.

 
laboratori sui colori, l’argilla, la costruzione

un mare di carta...

Con la carta di giornale si possono fare molte cose: sfruttando i sensi, il corpo e le creatività si intraprende un viaggio alla scoperta di questo semplice materiale. Carta, colla e altri strumenti aiutano a costruire il paese della carta.

colori in liberta’

Nel paese di Colorandia non esistono cartolerie, sono i bambini a fabbricare i colori! Come? Con le terre colorate provenienti da tutto il mondo, l’acqua, la colla, e tanti altri ingredienti. Il laboratorio propone la fabbricazione dei colori e la realizzazione ludica e creativa di opere artistiche collettive.

creare con l’argilla … gesti fondamentali, traccia e impronta, la texuture

(uno o più incontri a scelta) Cos’è l’argilla? Lo scopriremo toccandola, battendola, impastandola e realizzando qualcosa per poi distruggerlo, facendo tesoro di ogni sua reazione. I bimbi sperimenteranno le tecniche base di lavorazione della creta: la sfera, il lucignolo, la sfoglia, le impronte, le tracce... E’ previsto un giorno di consegna dei pezzi dopo la cottura (dopo un mese circa).

il giro del mondo in quattro incontri … africa, asia (cina) , polo nord, europa

Un modo per avvicinare i bambini alle diverse culture del mondo. Questo sarà un viaggio che, partendo da una favola di un continente diverso ad ogni incontro, darà la possibilità, utilizzando vari materiali, di scoprire, costruire e sperimentare attraverso i sensi.

un sacco di immondizia per un sacco di favole

Lo scopo di questo laboratorio è sensibilizzare i bambini alla raccolta differenziata e al riciclo. Offrendo ai bambini dei sacchi di immondizia (accuratamente scelta dall’ educatrice: bottiglie di plastica, carta, etc.), e invitandoli a scegliere dei materiali per costruirci dei personaggi si stimola la fantasia e il senso critico. Se questi oggetti potessero parlare, che cosa ci direbbero? Che personaggio potrebbe diventare ciò che hai costruito? Al termine viene inventata una storia tutti insieme.

c’era una volta cappuccetto…il rosso, il verde, il giallo, il blu o il bianco

La storia in questione è quella di Cappuccetto Rosso, nota ai bambini di tutto il mondo. Il laboratorio lega questa favola alla fantasia dei bambini che vi partecipano. Ci si ispira ad un colore, una melodia e al racconto delle cinque favole di Bruno Munari.

 
laboratori di carnevale

Giochi e giocattoli

Laboratorio per far sperimentare ai bambini le possibilità di realizzazione di giochi tradizionali e di fantasia. Far capire ai bambini l’importanza del riutilizzo dei materiali poveri anche per la costruzione di giocattoli spesso ancor più belli dei comuni giochi presenti nel mercato. I bambini imparano, con l’aiuto degli adulti, a progettare semplici oggetti-gioco che desiderano costruire, a scegliere il materiale più idoneo per dimensioni e caratteristiche, a realizzarlo e infine a sperimentare gli oggetti creati. Disegnare, tagliare, forare, incollare, etc. saranno i gesti essenziali. A seconda dell’oggetto che si vuole costruire sono necessari cartone, legno, carta, plastica, materiali di riciclo e di recupero, cartoncini, matite, colori, forbici, colla.

Un sacco di immondizia per un sacco di favole

Laboratorio di costruzione di tanti personaggi utilizzando bottiglie di plastica, carta, tappi e materiale di riciclo. Lo scopo di questo laboratorio è sensibilizzare i bambini alla raccolta differenziata e al riciclo. Offrendo ai bambini dei sacchi di immondizia (accuratamente scelta dall’ educatrice: bottiglie di plastica, carta, etc.), e invitandoli a scegliere dei materiali per costruire dei personaggi, si stimola la fantasia e il senso critico. Se questi oggetti potessero parlare, che cosa ci direbbero? Che personaggio potrebbe diventare ciò che hai costruito? Al termine verrà inventata una storia tutti insieme.

Costruiamo e animiamo i burattini

Attività ludico-ricreative per avvicinare i bambini al mondo dei burattini e alla possibilità date dal gioco simbolico di interpretazione dei personaggi e drammatizzazione delle storie.

Filo conduttore del laboratorio è l’elaborazione di una semplice storia, da rappresentare a conclusione degli incontri utilizzando i burattini, gli strumenti, le tecniche appresi. Sono utilizzati carta e cartapesta, materiale di recupero per la costruzione dei vestiti dei burattini e del teatro, colori, forbici, colla. Sono previsti uno o più incontri della durata di due ore con il seguente programma: elaborazione di una semplice favola e costruzione di un canovaccio destinato alla rappresentazione; preparazione della cartapesta; costruzione di mani e vestito del burattino con materiali di recupero; costruzione dei burattini; tecniche di movimento del burattino; dipintura burattini e caratterizzazione dei personaggi della storia; rappresentazione della storia e utilizzo di semplici tecniche teatrali; spettacolo finale.

Faccia di cartapesta

Il laboratorio intende sviluppare, oltre la creatività di ogni partecipante, il senso di identità realizzando la propria faccia tridimensionale delle dimensioni di un pompelmo ad immagine e somiglianza. Sono previsti uno o più incontri. Le giornate sono così organizzate: nel primo incontro si crea la base fissata con carta di giornale; poi le sopracciglia, la bocca, il naso, le orecchie, cercando di crearle il più possibile simili alla realtà (dove è possibile aiutandoci con lo specchio); successivamente con colla e carta igenica si copre la struttura ed infine la si mette ad asciugare.

Dato che le facce sono ormai asciutte e indurite, durante il secondo incontro si procede alla colorazione, si creano gli occhi tramite perle colorate, i capelli utilizzando lana (cercando sempre di rispettare il colore e le caratteristiche di ognuno).

Il mio pupazzo di stoffa

Attività ludico-ricreative per avvicinare i bambini al mondo dei pupazzi di stoffa manovrabili come personaggi fantastici che li possano accompagnare in diversi momenti della giornata. Filo conduttore del laboratorio è l’elaborazione di un semplice canovaccio, che viene rappresentato a conclusione degli incontri utilizzando i pupazzi, gli strumenti, le tecniche di interpretazione dei personaggi e drammatizzazione delle storie.

Suddivisione degli incontri: elaborazione di una semplice favola e costruzione di un canovaccio destinato alla rappresentazione; scelta delle ciabatte e delle stoffe; costruzione dei pupazzi con l’utilizzo delle ciabatte; tecniche di movimento del pupazzo; caratterizzazione dei personaggi della storia; rappresentazione della storia e utilizzo di semplici tecniche teatrali; costruzione del teatrino di cartone.Vengono utilizzate ciabatte, stoffe, materiale di recupero, colori, forbici, colla, scatole.

La città delle marotas

Costruzione di marotas e giochi con la carta. Con la carta di giornale si possono fare molte cose. Nella prima parte del laboratorio si conoscono le molteplici possibilità della carta di giornale: la si strappa, la si piega, ci si tuffa in mezzo. Con la cartacolla e nastri colorati si creano i personaggi e gli animali come semplici marotas da animare. Alla fine ogni gruppo può inventare e raccontare una storia.

Prepariamoci a far festa!

Nel laboratorio si propongono attività ludico-creative legate a speciali avvenimenti dell’anno: giochi per le feste per avvicinare i bambini a feste tradizionali e cittadine, comprendendo i diversi aspetti che le caratterizzano. Inoltre si vuole far capire ai bambini le svariate possibilità di costruzione di oggetti, addobbi e giochi inerenti al tema della festa con l’utilizzo di materiali naturali, di riciclo e di recupero. Creare, costruire, inventare addobbi, attrezzi, effetti speciali, giochi della tradizione che coinvolgano grandi e piccini. I lavori prodotti dai bambini, con l’eventuale collaborazione dei genitori, rimangono ai partecipanti, per costituire un ideale bagaglio per tutte le famiglie da utilizzare per i festeggiamenti. A seconda di ciò che si vuole costruire sono necessari cartoncini, cartone, carta, plastica, materiali di riciclo e di recupero, bottiglie in plastica, matite, colori, forbici, colla, stoffe. Un incontro di un ora per ciascun tema legato alla specifica festività.

Aspettando il Carnevale

Attività ludico-ricreative per avvicinare i bambini alla tradizionale festa del carnevale, comprendendo i diversi aspetti che la caratterizzano. Far capire ai bambini le svariate possibilità di mascherarsi anche con piccoli oggetti simbolici che permettono comunque di diventare qualsiasi personaggio che si desideri.

Coloriamo le maschere

I bambini imparano a creare e a colorare semplici maschere con l’utilizzo di tecniche per la realizzazione di colori e colle naturali. Maschere da tutto il mondo.

Dimmi il tuo personaggio

e lo costruiremo insieme: Costruzione di orecchie, code, spade, corone, cappelli e tutto ciò che serve per mascherare grandi e piccini

Mamma e papà si scambiano ricette

Durante gli incontri si costruiscono con materiali di riciclo dolci e dolcetti tipici. Per i genitori è previsto uno scambio di ricette di carnevale. Al termine una festa gastronomica e assaggi. Gli strumenti e i materiali variano a seconda di ciò che si vuole costruire: cartoncini, cartone, carta, plastica, materiali di riciclo e di recupero, matite, colori, forbici, colla, stoffe.

 
laboratori il gioco dell’arte

Graffi, rilievi e tanta fantasia!

Il laboratorio prende spunto dalle opere di Pussuet Dart che hanno ispirato e condotto i bambini nel magico mondo dell’astrazione dell’artista.

Utilizzando alcune particolari tecniche come il graffio e il rilievo i piccoli artisti hanno potuto esprimere tutta la loro fantasia. Su grandi fogli hanno steso due strati di colori a cera e con piccoli stecchini, ‘graffiando’ il foglio, hanno disegnato forme, linee e tutto quello che l’astrazione può ispirare.

Per completare l’opera d’arte è stata usata la tecnica del rilievo con colla e farina che ha dato vita ai loro capolavori facendo ‘uscire’ dal foglio ogni segno.

Idee che illuminano il Buio

Come usano il colore per creare uno stato d’animo o una sensazione di caldo o freddo, così gli artisti giocano con luci ed ombre. La luce può mettere in risalto il dettaglio di un quadro proprio come fa un riflettore a teatro. Ombre scure creano un’atmosfera di mistero, il bianco si usa per i punti più luminosi di un dipinto, e il nero per le zone più buie, ma contrasti luminosi si possono ottenere anche con i colori. Tutto ciò verrà fatto comprendere ai bambini osservando le opere “La torre rossa” di Giorgio De Chirico, “L’impero della luce” di René Magritte e “Corpi celesti” di Rufino Tamayo. Durante il laboratorio pratico, i bambini potranno sperimentare la luce che si crea con i gessetti, cera e inchiostro, e le immagini che la luce che filtra bucando la superficie di un foglio scuro crea.

Ritaglia il tuo Spazio

Gli artisti hanno dipinto su ogni genere di superficie, con qualunque cosa lasciasse segni o impronte. Il materiale ha influenzato il loro modo di esprimersi. All’inizio del secolo scorso, alcuni pittori hanno iniziato ad incollare sulle tele pezzetti di giornale, tappezzerie o stoffe, in seguito utilizzando biglietti usati, ritagli e cianfrusaglie raccolte per strada. Questo tipo di tecnica si chiama collage e all’interno della Collezione Guggenheim ci sono tre esempi che verranno mostrati ai bambini: “Pipa, bicchiere e bottiglia di Vieux Marc” di Pablo Picasso, “Bottiglia di rum e giornale” di Juan Gris e “Al velodromo” di Jean Metzinger. Nel laboratorio pratico, i bambini avranno a disposizione giornali, riviste, stickers, pastelli colorati, colla, stoffe per creare il loro “disegno con le forbici” in cui raffigurare il loro spazio preferito.

 


coccodrillo blu